Un Premio “Magnetico”
Un Premio “Magnetico”

Un Premio “Magnetico”

Straordinario successo per l’Italia a “Materials Without Borders”: il primo posto va agli studenti dell’IIS Scarabelli-Ghini di Imola

Trionfo internazionale per la delegazione italiana alla conferenza scientifica “Materials Without Borders”, tenutasi a Banja Luka (Bosnia ed Erzegovina) dal 24 al 26 agosto 2026. Gli studenti dell’IIS Scarabelli-Ghini di Imola si sono aggiudicati il primo posto assoluto grazie al progetto “IRON MAGNET”, focalizzato sull’uso delle nanotecnologie magnetiche per la depurazione delle acque.

La delegazione e la selezione CNR

La squadra italiana — composta da 12 studenti e dai docenti Stefania Palladino, Tiziana Barone e Matteo Reggiani — è stata selezionata dalla Dott.ssa Torreggiani e dalla Dott.ssa Zanelli tra gli istituti che hanno collaborato con il CNR di Bologna nel corso dell’anno scolastico 2025-2026.

L’evento, organizzato dal Dipartimento di Chimica della Facoltà di Scienze Naturali e Matematica dell’Università di Banja Luka, si inserisce nell’ambito del progetto europeo RM@Schools. Dal 2019, la conferenza mette a confronto studenti dai 13 ai 19 anni su progetti STEM legati a sostenibilità ed economia circolare.

I progetti in gara

Gli studenti imolesi hanno presentato due distinte proposte a forte impronta ambientale:

  • LIGHT LIFE 2.0 (Efficienza Energetica): Un gioco da tavolo didattico integrato con un esperimento basato su tecnologia Arduino, ideato per esplorare la produzione di energia fotovoltaica e il risparmio energetico.
  • IRON MAGNET (Nanotecnologie per l’Ambiente): Una soluzione innovativa basata sull’impiego di nanoparticelle magnetiche per la purificazione dell’acqua e la rimozione degli inquinanti organici.

La giuria indipendente — composta da esperti, ricercatori universitari e rappresentanti di istituzioni scientifiche — ha assegnato il primo premio a IRON MAGNET, premiando la solida preparazione scientifica del team, l’efficacia dell’esposizione in lingua inglese e il grande entusiasmo dimostrato.

Un ponte tra scuola e ricerca

La permanenza a Banja Luka ha rappresentato per ragazzi e docenti un’occasione fondamentale per confrontarsi con coetanei di diversi Paesi, potenziando le proprie competenze scientifiche e comunicative in un contesto internazionale.

Questo riconoscimento premia l’eccellenza degli studenti e valorizza la costante sinergia tra l’IIS Scarabelli-Ghini e il CNR-ISOF, confermando l’importanza del legame tra mondo scolastico e centri di ricerca per ispirare i giovani e portare la scienza al centro della didattica.

Complimenti a tutta la delegazione italiana per questo straordinario traguardo!